Miele di Asfodelo
Il fiore dei Nuraghi, simbolo immortale
L'asfodelo (Asphodelus microcarpus) è il fiore dei morti nella mitologia greca, ma in Sardegna è il fiore della vita. I Nuragici lo utilizzavano per tutto: costruire ceste, fare vino, nutrire gli animali. I suoi gambi svettano alti dai prati ancora umidi della fine dell'inverno sardo, bianchi e maestosi, come sentinelle della stagione che viene.
Il miele che producono le api bottinando sull'asfodelo è tra i più delicati e rari: quasi bianco, dal sapore mite e floreale, cristallizza così finemente da sembrare crema di miele. È forse il miele sardo meno conosciuto fuori dall'isola, e per questo il più autentico — ancora sconosciuto al grande mercato, ancora custodito tra le famiglie di apicoltori tradizionali.
Delicatissimo, floreale, con note di crema pasticciera e miele d'acacia. Quasi bianco, a tratti. La grazia del territorio sardo.